La cultura della qualità in Enolab si allarga dal vino alla birra: oggi il laboratorio è accreditato Accredia anche per l’analisi del glutine in birra, un parametro chiave per chi vuole produrre referenze sicure per le persone celiache o sensibili al glutine. In Italia ed Europa la normativa prevede che una birra possa riportare in etichetta la dicitura “senza glutine” solo se il contenuto di glutine è inferiore a 20 ppm, mentre valori superiori ma comunque ridotti individuano birre a “basso contenuto di glutine”.
Glutine nella birra: perché il controllo è fondamentale
Nel mondo brassicolo questo tema è particolarmente delicato: la birra tradizionale nasce da malti che contengono glutine (come orzo e frumento) e solo processi produttivi mirati, o l’impiego di cereali naturalmente privi di glutine, permettono di ottenere prodotti adatti alla clientela celiaca. Per i birrifici, quindi, non basta progettare una buona ricetta: è indispensabile verificare in modo oggettivo che il glutine residuo rispetti i limiti di legge e rimanga stabile nel tempo, lungo tutta la vita commerciale del prodotto.
L’accreditamento Accredia del metodo per il glutine garantisce che ogni analisi venga eseguita secondo procedure validate, con controlli di qualità interni e confronti interlaboratorio che assicurano risultati affidabili e ripetibili. Questo significa che i certificati rilasciati da Enolab hanno pieno valore ufficiale e possono essere utilizzati dai produttori per supportare dichiarazioni di etichetta, rapporti con la distribuzione e richieste della grande distribuzione organizzata.
Accanto al glutine, Enolab offre un pacchetto completo di analisi chimiche e microbiologiche sulla birra: dai parametri di base (alcol, colore, pH, estratto, anidride carbonica) alla ricerca di lieviti selvaggi, batteri lattici e altri microrganismi che possono compromettere stabilità e shelf life. Questi controlli aiutano a prevenire alterazioni organolettiche, sovrapressioni in bottiglia o lattina e problemi di torbidità, permettendo al birrificio di intervenire rapidamente sulle fasi critiche del processo produttivo.
Qualità birraria: supporto e analisi su misura
Il laboratorio affianca tanto i produttori strutturati quanto i birrifici artigianali e i beer firm che desiderano una verifica indipendente sulla qualità delle proprie birre, comprese le linee “senza glutine”. Grazie a un servizio di consulenza tecnica dedicata, Enolab supporta il cliente nella scelta del piano di campionamento, nell’interpretazione dei risultati e nella definizione di strategie di controllo qualità su misura, integrando le nuove prove sulla birra all’interno di un percorso di miglioramento continuo.